Se a un uomo venisse concessa la possibilità di un unico sguardo sul mondo, è Istanbul che dovrebbe guardare”. La celebre frase dello scrittore francese Alphonse de Lamartine calza perfettamente alla storia millenaria di Istanbul e alla sua fama di ponte tra Oriente e Occidente.

    Tre nomi per la stessa città

    La storia millenaria di Istanbul è sorpresa, scoperta e magia. Nessun’altra città al mondo può vantare tre nomi: Bisanzio, Costantinopoli e Istanbul.

    Due Continenti e la storia millenaria

    Nessun’altra città al mondo si estende sui pendii collinari dell’Europa e dell’Asia. Due continenti divisi dai 31,7 km dello stretto del Bosforo, il tratto di mare che collega il Mar di Marmara con il Mar Nero.

    Hotel affascinanti

    Sulla sponda europea straordinari palazzi ottomani, trasformati in affascinanti hotel come il  Ciragan Palace Kempinski Istanbul, intramontabile icona dell’accoglienza di lusso, con le sue 310 camere.

    Il ristorante ottomano

    Nell’ala storica si trova il ristorante gourmet Tuğra.

    Un crescendo di ricette ottomane elaborate  dall’ executive chef Sezai Erdogan.

    La parola “Tuğra” descrive la firma calligrafica dei sultani ottomani, usata come carta intestata o sigillo imperiale.

    Il regno del pesce fresco

    A breve distanza, un’esperienza completamente diversa è cenare al Novikov Istanbul del Mandarin Oriental Bosphorus, con un’ampia scelta di piatti di cucina asiatica e italiana in un ambiente contemporaneo.

    I prodotti del territorio

    Imperdibile la cena anche da Neolokal, a Karaköy, regno del talentuoso chef Maksut Askar,

    per un viaggio sorprendente a base di ricette preparate con prodotti eccellenti del territorio.

    Il Corno d’oro

    Il cuore di Istanbul pulsa sul promontorio che delimita il Corno D’oro, dove la città è nata. Piazza Sultanahmet ne è il luogo simbolo. Sorge sui resti dell’antico Ippodromo voluto da Costantino, in cui si decidevano le sorti dell’antica Bisanzio.

    Aya Sofya

    È il luogo migliore per ammirare Santa Sofia (Aya Sofya) costruita nel VI secolo per volere dell’Imperatore romano Giustiniano, trasformata in moschea dagli Ottomani, divenuta museo nel 1935 e, ritornata ad essere moschea il 10 luglio 2020, con un decreto del Presidente Erdogan.

    Le maioliche turchesi

    Poco lontano si ergono i sei minareti e l’infinita quantità di cupole della Moschea Blu, il cui nome deriva dalle maioliche turchesi Izniki che rivestono completamente l’interno.

    Il Promontorio del Serraglio

    Verso il mare, la magnificenza dell’impero ottomano raggiunge il suo apice nel Palazzo Topkapi, la monumentale residenza dei sultani, situata in splendida posizione panoramica lungo il Promontorio del Serraglio.

    Il Palazzo si si snoda su quattro corti di grandezza crescente. Famoso il Tesoro Imperiale, con lo splendido Dagger Topkapi, il pugnale, nel cui manico, sono incastonati diamanti e smeraldi.

    Shopping al Grand Bazaar

    La Istanbul storica continua con una passeggiata lungo il movimentato quartiere di Galata, con il suo ponte.

    Nelle vicinanze si trova l’antico Grand Bazaar con circa 4000 piccoli bazaar e un’infinita ragnatela di vicoli tutti coperti, per farsi tentare da qualche acquisto di veri e falsi gioielli, tappeti, pelletteria, manufatti artigianali e anche i tradizionali nazar, creati contro il malocchio.

    La Torre di Galata

    Dall’altra parte del Corno d’Oro, su un declivio di 140 metri sul livello del mare, si erge l’iconica Torre di Galata, perfetta per ammirare dalla cima dei suoi 66,9 metri d’altezza il panorama a 360 gradi della città.

    Fu costruita nel 1348 da Rosso Doria primo governatore della cittadella di Galata colonia genovese in Anatolia.

    Bellezza senza tempo

    La storia millenaria di Istanbul e della Turchia, significa meditazione e scoperta. Come affermava Umberto Eco, “per conoscerla bene c’è un solo modo: girarla soli, a piedi, smarrendosi”.

    Turkish Airlines

    La compagnia di bandiera Turkish Airlines (THY) dispone di una flotta di 371 aeromobili (passeggeri e cargo). Vola verso 334 destinazioni mondiali, toccando 128 Paesi. Dal 1° aprile 2008 fa parte del network Star Alliance.

    Il nuovissimo aeroporto

    Il principale hub della compagnia è il Nuovo Aeroporto di Istanbul-Atatürk, inaugurato il 29 ottobre 2018, situato lungo la costa del Mar Nero, a sud-est del Lago di Durusu, nel distretto di Arnavutköy, nella parte europea di Istanbul.

    Il più grande del mondo

    Costruito da cinque compagnie turche e progettato da un gruppo di prestigiosi studi tra cui Scott Brownrigg, Grimshaw Architects e Heptic Architects. Il nuovo hub è stato progettato per essere il più grande aeroporto del mondo, con una capacità di 200 milioni di passeggeri: ha infatti un’estensione di 77 milioni di metri quadri (52.500 solo di duty free, il più grande del mondo), sono oltre 500 i check-in point, 143 i ponti di imbarco, diretto per oltre l’80%.

    Innovazione e tradizione

    Nonostante il Covid, Turkish Airlines ha trasportato 44,8 milioni di passeggeri nel 2021. La customer satisfaction è l’innovazione, che rende THY un vettore leader a livello mondiale.

    Allenamenti costanti

    Fiore all’occhiello è la Turkish Airlines Flight Academy, specializzata in training all’avanguardia. I piloti di compagnie aeree di tutto il mondo frequentano regolarmente per aggiornarsi e rinnovare la propria abilitazione al volo.

    Arrivi a Istanbul e ti fermi

    Per incentivare i passeggeri in transito da Istanbul, a fermarsi nella città,  viene fornito, con l’emissione del biglietto aereo, un voucher per un soggiorno di 1 notte in un hotel a 4 stelle in Economy Class e, 2 notti in hotel 5 stelle, per i passeggeri di Business Class, oltre poter prolungare il soggiorno a prezzi convenienti in hotel convenzionati.

    Lo chef in volo

    Unico nel suo genere è il servizio Flying Chefs, lo chef a bordo su tutti i voli a lungo raggio.

    Photo by Mauro Parmesani

    24 Maggio 2022
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