Vista dall’alto sembra una farfalla adagiata sull’Egeo. Solitaria isola del Dodecaneso lontano dalle rotte del turismo di massa.

    Astypalea la farfalla dell’Egeo, è un fazzoletto di terra battuto dal meltemi. Abitato da appena mille abitanti che diventano 40mila nei tre mesi di stagione estiva

    Un sogno reale

    In nessun luogo è possibile passare con tanta serenità e prontezza dalla realtà al sogno”.  Così descrisse, Astypalea la farfalla dell’Egeo, Nixos Kazantzakis (1883-1957), uno dei maggiori scrittori greci del XX secolo, dopo esserne restato affascinato, dal romanzo Zorba il greco (1946).

    Energia e luce

    Un’atmosfera affascinante di luce intensa, energia, silenzio assordante, blu cobalto di cielo e mare, bianco accecante delle case, che ricordano l’architettura tipica delle Cicladi, anche se qui siamo ancora oltre, nel Dodecaneso.

    Vacanza e privacy

    Astypalea la farfalla dell’Egeo, è la meta perfetta per una vacanza all’insegna del relax con gli amici o, per coppie in cerca di privacy.   Ancor più se vissuta dal mare, anche perché alcune delle spiagge più suggestive si raggiungono solo in barca o percorrendo strade sterrate. Ottima la prevenzione anti Covid attuata su tutte le isole greche.

    Secoli di storia
    Asty-palía, letteralmente la “città antica”, è storia scritta nei secoli da Micenei, Dori, Romani, Bizantini, Veneziani, Turchi e italiani. Sette secoli di dominazione straniera, che non hanno però scalfito la fierezza degli abitanti, ospitali e generosi con quanti scelgono di visitare l’isola.

    Una chiesa per ogni giorno dell’anno

    Alla scoperta delle 365 chiese dalle cupole blu, i mulini a vento, la Chora, il capoluogo, i kafenion, le taverne sulla spiaggia, i ristoranti che servono pesce fresco e verdure dell’orto.

    Selvaggia e scoscesa

    Il territorio è disegnato da coste selvagge, baie e insenature deserte, mentre nell’entroterra la macchia mediterranea regala miele di timo (prodotto da una cooperativa di 150 apicoltori), spezie autoctone e zafferano che cresce spontaneo.

    Un hotel a misura d’uomo

    A pochi km dal piccolo aeroporto dell’isola, si soggiorna nell’accogliente Chrysalis Boutique Hotel: 12 camere e suite dipinte di bianco, dal design minimal, in stile contemporaneo, con un servizio accurato e personalizzato, in una location unica.

    Chora

    Dalla terrazza a picco sul mare della propria camera si gode una delle più invidiate viste sulla Chora, cuore pulsante di Astypalea  con le strade che si inerpicano tra i cubi bianchi delle case, fino al Castello medievale (Kastro) che domina l’isola.

    A cena tra i mulini a vento

    Per cenare e fare shopping si scende verso la piazza del paese, incorniciata dal profilo degli otto mulini a vento. I sapori autentici dell’isola si acquistano da Casa di Vino: il chlori e il ladotiri, formaggi di capra, il miele al timo, la pougia, dolce tipico. Ouzo, verdure, capperi in barattoli e miele sono in vendita da Keranthos. Si cena al ristorante Barbarossa, che serve cucina tradizionale rivisitata, di carne e di pesce.

    le spiagge

    Puntando a ovest, 45 minuti di jeep lungo la strada sterrata (o in barca da Pera Gialòs) portano a Vatsesun centinaio di metri di sassolini lambiti da un’acqua color smeraldo. Poco più avanti, si apre la baia di Kaminakia: una lunga striscia di sabbia bianca contornata da tamerici. Al largo della Chora, in barca si raggiungono le isole di Kounoupes e Koustsomitis.

    In cerca di solitudine

    La meta ideale è la spiaggia dorata di  Psili Amos, mentre la spiaggia dall’acqua bassa per eccellenza è quella del villaggio di Maltezana (o Analipsi): situata nel cuore dell’isola, “tra le ali” della farfalla, in passato era riparo per i pirati, che la ritenevano il luogo più segreto di Astypalea.

    Il promontorio di Oxòpetra

    Verso Messa Nissì, nella parte orientale dell’isolasi esce dalla strada asfaltata per avventurarsi fino ad Oxòpetra, il promontorio dove, spesso, cercava solitudine e ispirazione Odysseas Elytīs, “il poeta dell’Egeo”. Premio Nobel per la Letteratura nel 1979, fu una delle figure più significative della poesia contemporanea greca che, in una collana di poesia descrisse la magia e la bellezza di Astypalea, cuore e anima dell’Egeo.

     

     

     

     

    11 Maggio 2021
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